Contatti    Dove siamo  

Domande frequenti


TUTTE LE MAMMELLE SONO UGUALI

Poichè il valore del latte materno è fuori da ogni dubbio, e molte donne si rammaricano di non avere allattato, è utile cercare di sfatare tutta una serie di luoghi comuni che resistono ancora oggi e che adesso vedremo insieme.

AVRO' ABBASTANZA LATTE?
Come se avere il latte fosse una fortuna che capita a pochi!
L'organismo è da nove mesi che si sta preparando al momento dell'allattamento: per i primi 2-4 giorni in realtà non si tratterà di latte ma di colostro.
Dopo 2 -4 giorni si avrà la montata lattea, che non significa ritrovarsi con i seni esplosivi, dolenti, caldi: questo è piuttosto un ingorgo mammario o quasi, ma e un'altra e sarebbe meglio evitare.
Neanche le dimensioni sono in relazione con la produzione di latte: la ghiandola che secerne il latte è molto piccola in tutti i seni.
Un seno grande che è tanto apprezzato... è solo un seno più grosso!
E' possibile che ci sia un'incapacità di produrre latte o che ne venga prodotto in scarse quantità, ma si tratta di un evento molto raro che non può essere responsabile di tutti i casi di cui sentiamo raccontare.
Un'eventuale scarsa produzione di latte è dovuta ad una serie di fattori assolutamente modificabili.

COME DEVO ATTACCARE IL BAMBINO AL SENO? SARA' DIFFICILE?
Non esistono regole rigide, anche se la conoscenza di alcune tecniche può risultare davvero utile.
Durante l'allattamento si possono adottare posizioni diverse: importante è che la mamma sia comoda e rilassata e che il bambino sia ben sostenuto.

QUANTE VOLTE AL GIORNO DEVO ALLATTARE?
Ogni coppia mamma-bambino è diversa e non ci sono regole fisse.
E' preferibile allattare ogni volta che il bambino mostra segni di fame.
Allattare a richiesta è fondamentale per lasciare che la produzione di latte si adegui ai bisogni del bambino.
E' normale che un neonato voglia succhiare tra le 8 e le 12 volte in 24h.
In altre parole un pasto ogni 2-3 ore. Si può lasciare decidere a lui ogni quanto farlo.

…E PER QUANTI MINUTI?
La durata della singola poppata varia da bambino a bambino, ora della giornata, età del bambino.
Non c'è nessun rischio se le poppate durano a lungo.
E' vero che la gran parte del latte viene assunto nei primi 5-10 minuti, ma il latte più sostanzioso è quello che fuoriesce alla fine della poppata.
Inoltre non tutti i neonati sono energici nel poppare.

COSA DEVO FARE PER PREPARARE IL SENO ALL'ALLATTAMENTO?
Nulla!
- Stato dei capezzoli (rari casi di capezzoli piatti introflessi). E' importante ricordare che si allatta al seno e non al capezzolo.
- Accurate norme igieniche per migliorarne l'elasticità (lavarsi con acqua senza utilizzare detergenti aggressivi)
Curando con particolare attenzione la posizione e l'attacco e con un pò di pazienza l'allattamento può procedere senza ulteriori intoppi.

SE TI ARRABBI SEI NERVOSA IL LATTE E' CATTIVO, E' VELENO!
Questa affermazione, presente in parecchie varianti, ovviamente è falsa!
Quel che è vero è che una neo-mamma dovrebbe stare il più possibile tranquilla (come tutti del resto).
Aiutiamola non dicendo stupidaggini!

IL LATTE È POCO SOSTANZIOSO, E' ACQUA? OPPURE AL CONTRARIO E' TROPPO GRASSO E IL BAMBINO NON LO DIGERISCE?
Il latte materno è un alimento ideale per un neonato, poiché cambia in quantità in base alla richiesta e in qualità in base all'età adattandosi ai bisogni specifici del neonato che cresce.
Il latte materno apporta indubbi benefici, non solo a livello di aiuto al sistema immunitario.

IL BAMBINO SI AGITA DURANTE LA POPPATA. C'E' POCO LATTE?
In realtà sono molteplici, anche in questo caso, i motivi per cui un bambino può mostrare irrequietezza durante la poppata, ma la scarsità di latte è proprio il motivo meno probabile.
Potrebbe addirittura essere a causa di un eccessivo riflesso di emissione.

ALLATTARE E' DOLOROSO?
No! Dovrebbe essere piacevole e gratificante.
Tuttavia uno dei problemi più comuni della prima fase dell'allattamento sono i capezzoli irritati.
Il dolore dei capezzoli è causato da un modo scorretto del bambino di attaccarsi al seno.
In questo caso è meglio staccare il bambino e provare di nuovo.
Una corretta tecnica di suzione insieme ad un allattamento senza limiti di tempo serve a prevenire ragadi e capezzoli doloranti.

CARATTERISTICHE FISICHE DEL BAMBINO
Si sente dire in giro tutto e il contrario di tutto. Se il bambino è di costituzione piccola si pensa che il latte della mamma non lo nutra abbastanza e che quindi serva 'altro'. Se il bambino è di taglia grande allora ti raccontano che il tuo latte non riesce a sfamarlo proprio per la sua costituzione.
Indipendentemente dalla taglia del vostro bambino il latte di norma va sempre bene.
Se è un grandone che ha bisogno di mangiare molto, popperà di più; se è uno scricciolo che ha bisogno di mangiare di meno popperà di meno.

POSSO DARE ACQUA AL MIO BAMBINO?
Non serve dare acqua ai bambini allattati al seno, una breve poppata è ottimale per dissetare: il primo latte infatti è quello più acquoso.
Inoltre somministrare acqua o altri liquidi in grandi quantità (non di qualche cucchiaio) rischia di interferire con l'allattamento provocando un senso di sazietà che induce al bambino a richiedere meno latte del necessario.

COSA POSSO MANGIARE DURANTE L'ALLATTAMENTO?
In linea generale nessun cibo è escluso dall'alimentazione della mamma che allatta. In realtà qualsiasi cosa ti va di mangiare va bene durante l'allattamento
Non esiste una dieta particolare per le mamme che allattano.
Naturalmente ci possono essere delle eccezioni, per cui se ci sono precedenti di allergie vale la pena di essere cauti nella dieta e di evitare i cibi a cui sapete di essere sensibili.
I bambini non sono allergici al latte materno.
Anche qui, ogni cultura ha un elenco di cibi buoni e cattivi per le madri che allattano.
Molto spesso succede che i cibi ritenuti buoni in una cultura siano considerati cattivi in un'altra, per esempio in Italia alle donne viene detto di non mangiare aglio, cavolfiori; in India la maggior parte delle mamme consuma tutti questi alimenti e allatta felicemente!

DEVO ANDARE A LAVORARE COME FACCIO AD ALLATTARE?
A volte alcune mamme ritengono che non valga la pena iniziare l'allattamento al seno, per poi doverlo sospendere subito dopo per motivi di lavoro.
In questi casi è bene sapere che è possibile allattare anche se non direttamente: infatti è possibile raccogliere il latte e addirittura congelarlo in contenitori monodose, per poi utilizzarlo quando se ne presenti la necessità.

STO ALLATTANDO IL MIO BAMBINO E DEVO AFFRONTARE UN VIAGGIO. SUGGERIMENTI?
In effetti è più facile viaggiare con un bambino allattato al seno che non con uno nutrito artificialmente.
La mamma che allatta non si deve preoccupare di mettere in valigia il biberon, il latte artificiale e tutto il necessario per la sterilizzazione.
Il latte materno è sempre pronto, sempre alla giusta temperatura e il conforto dato dall'allattamento può ridurre lo stress che il bambino può provare trovandosi in luoghi che non sono familiari.

IL LATTE FA LATTE?
L'assunzione del latte di mucca non ha effetti sulla produzione del latte materno.

LA BIRRA FA LATTE?
L'alcol va evitato, quindi non si possono assumere quantità di birra a questo scopo!

POSSO ALLATTARE CON IL CICLO MESTRUALE?
Il sapore del latte varia in risposta ai cambiamenti ormonali o in base ai cibi assunti dalla madre, questo è normale e non costituisce un problema per l'allattamento.
In quei giorni potrebbe essere ridotta semplicemente la quantità di latte e il bambino potrebbe richiedere di ciucciare più spesso.

È POSSIBILE ALLATTARE DOPO UN TAGLIO CESAREO
Altra convinzione sbagliata che persiste ancora!!
Si può benissimo allattare anche se il parto non è avvenuto per via vaginale. Tutti i farmaci che vengono somministrati dopo un parto cesareo sono compatibili con l'allattamento.

SONO MIOPE, NON ALLATTO!
Rientra nella serie di obiezioni relative alla salute della mamma.
È vero che l'allattamento è una fatica in più per l'organismo, ma basta un po' di riposo, qualche caloria in più, un integratore apposito e non ci sono motivi per non allattare.

HAI ALLATTATO I GEMELLI?
La maggioranza delle donne è capace di produrre latte materno sufficiente a nutrire senza aggiunta più di un bambino contemporaneamente.

HO RIFATTO IL SENO, NON POSSO ALLATTARE...
il posizionamento protesico e il tipo di impianto scelto non interferiscono con l'integrita della ghiandola mammaria rendendo quindi possibile l'allattamento

E' VERO CHE...
Allattare il figlio riduce il rischio di cancro al seno della madre nella pre-menopausa!

MI FA MALE IL SENO...
Un seno dolorante può essere un'esperienza molto spiacevole e preoccupante. Una donna che allatta può andare incontro ad un'infiammazione del seno causata da un dotto mammario ostruito o da un'infezione.
Tale situazione potrebbe manifestarsi anche con sintomi di malessere generale quali debolezza, febbre e brividi.
Comunque in caso di infezione al seno non c'è quasi mai bisogno di svezzare il bambino, in quanto:
- le proprietà antibatteriche del latte lo proteggono dai germi;
- le poppate frequenti possono accelerare la guarigione;
In caso di persistenza dei sintomi contattare il medico.

SE LO ALLATTO SPESSO O LO TENGO IN BRACCIO, LO VIZIO?
Accade effettivamente che ai bimbi piace stare attaccati al seno e ciucciare anche senza ingerire il latte.
Dopo le prime settimane una mamma saprà valutare benissimo se in quel momento il bambino sta prendendo il latte o si sta semplicemente rilassando. Del resto se questo non provoca dolore alla mamma, è un passatempo piacevole e rilassante per il bambino e non c'è motivo per evitare questa concessione.

IO CIUCCIO DOVE MI PARE!
Il fatto di allattare in pubblico, in molte culture, sta diventando più comune che in altre, non ha mai costituito un problema e comunque se si vuole tornare ad una cultura dell'allattamento al seno bisogna non perdere occasione per pubblicizzarlo.

DEVO MANGIARE PER DUE... INGRASSO? NON ALLATTO!
Allattare brucia le calorie: una donna che allatta può perdere il peso acquisito in gravidanza più rapidamente di quanto avverrebbe se allattasse artificialmente.
Allattare NON rende il seno cascante; è semmai in gravidanza che il seno si modifica.

SE TUA MADRE NON HA ALLATTATO, NON CE LA FARAI NEANCHE TU!!
Evviva l'ottimismo!
Chiaramente dipende dal perché non ha allattato: le scelte personali, le informazioni errate, i consigli sbagliati non sono ereditari.
Se si fosse trattato di uno di quei casi in cui vi è un'effettiva incapacità fisica di produrre latte non è comunque detto che sia ereditario.
Quello che può essere vero è che avere in famiglia un ambiente che non ritiene importante e non incoraggia l'allattamento al seno può influire.
L'allattamento al seno è un diritto della donna e non un dovere!
Nella stragrande maggioranza dei casi le mamme che 'non hanno latte', sono semplicemente vittime di scarsa informazione e condizionamento sociale negativo contro l'allattamento al seno.
Una madre che è desiderosa di garantire al proprio bambino di partire avvantaggiato nella corsa della vita, decide di allattare al seno, ma per riuscirci deve avere accesso a tutte le informazioni necessarie e sapere che qualora insorgessero dei problemi questi possono essere risolti

PER QUANTO TEMPO POSSO CONTINUARE AD ALLATTARE?
Secondo l'OMS anche fino ai due anni ed oltre, se questo è il tuo desiderio e quello del tuo bambino.
L'allattamento prolungato, non è innaturale (tutt'altro) e non è quello che può nuocere psicologicamente al bambino.